Million Dollar Baby
Posted in recensioni film on 12/29/2011 12:10 pm by adminHo conosciuto un mito, e adesso credo che lo seguirò fino alla sua morte ripercorrendo nel frattempo quella che è stata la sua vita. Parlo ovviamente di Clint Eastwood. Grande attore e superbo regista.
Dei suoi lavori fino a questo momento avevo visto solo il film Changeling (altro grandissimo capolavoro) senza però sapere che la regia fosse effettivamente la sua. Lo conoscevo solo in quanto attore di film western, come uno dei tanti nomi che sentiamo dalla televisione quando si parla di cinema. In poche parole non lo conoscevo. Ora lentamente cercherò di recuperare il tempo perduto e già in questi giorni di festa ho approfittato del tempo libero a mia disposizione per vedere qualche sua opera. Oltre a Million Dollar Baby infatti, ho visto “I ponti di Madyson County” sublimi i due protagonisti e la delicatezza con la quale è narrata la storia; “Mystic River” e forse questo tra i suoi film è quello che mi ha colpito meno e infine ”Gli spietati” un grande capolavoro dove Clint rimane ancorato al cinema classico delle origini, sia come scenari, sia come tecniche di ripresa. Se guardiamo infatti Mystic River e Million Dollar Baby possiamo vedere che hanno molti elementi in comune nelle tecniche di ripresa; in entrambi i film vi sono molte scene in cui un personaggio entra nel campo di ripresa con il viso completamente oscurato. Di lui si vedono solo mezzo busto e le gambe. Altra particolarità che ritroviamo in entrambi i film che ho citato è che spesso vengono riprese due stanze adiacenti mostrandone una completamente illuminata mentre l’altra completamente oscurata. In Million Dollar baby troviamo questo particolare in una delle scene finali quando Clint Eastwood esce dalla porta della camera d’ospedale dopo aver ucciso Maggie e guarda verso l’atrio. L’atrio è completamente illuminato, il corridoio verso il quale si volta è invece completamente oscurato. In Mystic River troviamo una scena analoga quando Jimmy va in obitorio per vedere il corpo della figlia. La stanza in cui si trova il corpo è completamente illuminata mentre quella in cui si trova lui è totalmente oscurata.
In questi ultimi film è davvero magistrale la regia di Clint Eastwood! Non posso aggiungere altro.
Million Dollar Baby è un capolavoro. Non solo per la trama ma per la regia, per i dialoghi, per le luci…per tutto. Limitarsi a descrivere la trama sarebbe davvero riduttivo. Perché il film non racconta solo la storia di una ragazza che riesce ad avere l’opportunità che aspetta da una vita, diventando una campionessa della boxe, ma parla di molte altre cose…dei controversi rapporti che esistono all’interno delle famiglie (tema che ho notato essere molto caro a Clint Eastwood) parla del senso della vita, dell’opportunità che ogni persona deve avere indipendentemente da come vada a finire. Quello che ho apprezzato maggiormente però è la scelta del regista di trattare un argomento come l’eutanasia in modo assolutamente umano. Senza perbenismi o inutili buonismi. Senza fastidiosi moralismi. I buonisti avrebbero certamente preferito che il film terminasse in modo diverso, magari con Frankie che decide di non sostituirsi a Dio e lasciare che la vita di Maggie facesse comunque il suo corso. Invece non è andata così. Lui si è comportato come un essere umano si comporta davanti alla vita. Facendo una scelta che molti non comprendono ma che nessuno può biasimare. Perché lui non ha lottato contro la vita, ha solo impedito che lei lottasse contro la morte.
Voto……………………………………………………………………….. 10




















